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Marche: da Pesaro per mare e monti

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L'itinerario ripropone la parte finale dell’11a tappa del Giro d’Italia (ricordato da tutti come il Giro di Pantani), edizione 1998: un percorso impegnativo, per il quale è previsto un buon grado di allenamento.
Il percorso
L’itinerarioimpegnativo e richiede un fisico ben allenato.
L’inizio è in leggera salita, in modo da fare un buon riscaldamento, ma ci si scontrerà con con tre impervie salite, che daranno tanta soddisfazione, una volta che le si avrà passate.
Da San Marino si punta verso il mare per arrivare sulla strada costiera, in continuo saliscendi.
La partenza del nostro itinerario avviene dalla città marchigiana di Pesaro.
Si esce dalla città imboccando la S.S. 16 Adriatica in direzione di Gabicce e la si abbandona poco dopo, in prossimità di Santa Maria delle Fabbrecce per seguire, a sinistra, la , che s’infila lungo la Valle del Foglia, sottopassando l’autostrada.
In leggera salita si passano le frazioni di Borgo Santa Maria e Osteria Nuova proseguendo fino a Montecchio, dove si lascia la statale per imboccare una strada secondaria che si stacca a destra, continuando lungo la Valle del Foglia, ampia e ricca di boschi.
Si sale dopo San Giorgio, con una pendenza non accentuata.
Attraversato Borgo Massano, la valle piega verso nord-ovest, superando Ca’ Gallo e giunge a Casinina.
Si abbandona sia il corso del Foglia che la strada principale per imboccarne una secondaria, a destra, seguendo le indicazioni per Auditore, che portano nel territorio del Montefeltro.
Questa parte del tracciato, da subito in netta salita, fiancheggia le pendici del Monte Carpegna e si raggiunge in breve Auditore.
Dopo San Giovanni diminuisce fino a toccare il culmine in località Monte Altavellio, proseguendo poi in ripida discesa e raggiungendo in breve Mercatino Conca e una arteria più importante.
La si segue a sinistra, immettendosi nella Valle del Conca, arrampicando lungo le pendici del Colle di Montegrimano.
Un altro attraversamento in salita, ma preceduta da una corta discesa per arrivare tramite una stradina stretta a Monte Cerignone.
Lasciato l’abitato, si continua a salire fino a raggiungere un importante bivio dove si abbandona la strada principale che porta a Carpegna, seguendo a destra in direzione di Villagrande e San Leo.
La salita, si fa abbastanza impegnativa ma controbilanciata da alcuni tratti in contropendenza, arrivando così a Villagrande, località di villeggiatura estiva.
Ancora una breve salita ancora per raggiungere poi finalmente una consistente discesa.
Raggiunta Madonna di Pugliano, ci si immette, proseguendo dritto, sul percorso della Nove Colli arrivando a San Leo, situata alle pendici del colle, su un enorme masso roccioso.
Dopo San Leo, sempre sulla strada Leontina, si raggiunge Villanova, imboccando a destra in direzione Rimini la S.S. 258.
Si prosegue in discesa per un piccolo tratto, fino a giungere nei pressi di Torello dove la si imbocca una strada secondaria che si stacca sulla destra con indicazioni per San Marino e Acquaviva.
Si ricomincia a salire con decisione lasciando a destra la deviazione per quest’ultima frazione, e immettendosi a destra su una strada più importante, fini a raggiungere il centro di San Marino, sul Monte Titano.
Il percorso prosegue fuori dalla città in direzione di Rimini tramite la larga S.S. 72, tutta in discesa.
Qui l'uscita dalla Repubblica di San Marino per entrare in Emilia Romagna.
Diminuisce mano a mano la pendenza, sottopassando l’autostrada A14 e attraversando la S.S. 16 Adriatica.
Ingresso a Rimini, che si attraversa fino ad arrivare in riva al mare e percorrendo il lungomare in direzione si procede fino a Riccione.
Si passano i centri marini Misano Adriatico, Cattolica e Gabicce Mare.
Da quest’ultima località si risale a Gabicce Monte, passando Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara.
Tra diversi saliscendi si passa anche per Santa Marina, da dove ha inizio la lunga discesa verso Pesaro, tappa finale dell’itinerario.
Info utili
Come arrivare: Pesaro, uscita lungo l’autostrada A14 che collega Bologna con Ancona.
 
 

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