Vetrina
Col del Gallo
Località di riferimento: Primolano (Vicenza)
Punto più alto: P. Mulattiera m. 2409
Dislivello complessivo :800 m. C. del Gallo
Tempo di Percorrenza: 2/3 ore
Difficoltà:facile
Lunghezza: 30 Km.
Fondo stradale: asfalto tranne 4 chilometri di sterrato buono
Periodo consigliato: primavera, estate e autunno
Dalla stazione ferroviaria portarsi al centro del vecchio e molto caratteristico abitato di Primolano.
Si attacca la celebre e storica Salita delle Scale, dai tipici tornanti controllati dalle imponenti strutture del Forte della Tagliata, ben poca cosa ora per un ciclista dalla gamba allenata, ma particolarmente adatta per un perfetto riscaldamento.
Giunti a Fastro si svolta subito a destra per continuare, con facile salita, al panoramico paese di San Vito.
Si prende la strada sulla sinistra della chiesa, attenzione non quella più a sinistra che sale direttamente alla Sella di Val Nevera (anche questa interessante salita nel fresco bosco).
La strada scende per poco, quindi contiuna lungamente in falsopiano sul terrazzo a picco sul gran canyon e attraversa alcune caratteristiche, bellissime, borgate.
Proprio sulla estrema propaggine sud del colle, dove si affaccia sulla conca di Cismon del Grappa, svolta decisamente a sinistra ed inizia a salire con qualche ripido strappo divenendo sterrata.
Un primo gruppo di case, i Prai, anche queste bellissime, e quindi ancora salita sterrata abbastanza ripida per un lungo tratto scavato nella roccia e profonde visioni sul lago del Corlo fino ad arrivare ad un bivio dove svoltando a sinistra e salendo per qualche centinaio di metri si arriva in prossimità del Col del Gallo (grande antenna radiotelevisiva).
Ridiscesi si prosegue per la bella stradina che diviene infine asfaltata passando accanto all'amena terrazza del Roccolo (agriturismo, maneggio).
Ancora in falsopiano e discesa per giungere alla boscosa Sella di Val Nevera, a sinistra si scende a San Vito, svoltiamo a destra e dopo qualche indecisione la strada scende velocissima, con alcuni tornanti, ad Arsiè.
Si riprende la vecchia statale per Primolano e dopo il lungo falsopiano per Fastro, si ritrovano le Scale, questa volta da percorrere (felicemente) in discesa.
