Vetrina
Terni - Ampugnano - Strettura
Lunghezza: 43.5 Km
Altitudine max: 800m
Tempo percorrenza indicativo: 3h
Percorso classico per la mountain bike, quantomeno nel tratto che da Ancaiano porta alla Somma.
Si prende a riferimento per la partenza il parcheggio del campo sportivo di San Carlo, frazione dell'estrema periferia nord-ovest di Terni, di strada uscendo dalla città in direzione Spoleto.
Da qui, dopo poche centinaia di metri si avrà purtroppo la compagnia del traffico della Flaminia, per circa 3 Km, ovvero fino al Km 107.2 di questa, dove, proprio in corrispondenza di una casa, sulla destra, si lascerà la statale per la stradina bianca che passa davanti alla casa, scendendo per pochi metri, si attraverserà un fosso e si prenderà quindi a salire.
Dopo poche centinaia di metri di salita più dura, si incontrerà un bivio, dove non sarà più possibile proseguire sulla strada principale che prosegue dritta, perchè privata, mentre dovremo svoltare a destra su una sorta di mulattiera che presto si immetterà nel bosco.Ci sarà un primo breve tratto di fondo abbastanza irregolare, seguito però dal restante, nel bosco, quasi sempre agevole, con, intervallati di tanto in tanto, tratti più sconnessi. La salita sarà quasi sempre costante e abbastanza agevole e pur attraversando un bosco fitto, la vegetazione non costituirà mai intralcio.
Per quanto riguarda l'orientamento dopo un primo bivio, con una stradina che scende sulla sinistra da ignorare, ce ne saranno un altro paio, dove invece noi dovremo mantenere la sinistra. Segnalo inoltre che, tra i due suddetti bivi, al Km 5.8 il percorso si "sdoppia" dal momento che prendendo sulla sinistra su un brevissimo tratto più ripido si taglia la stradina che invece prosegue dritta per invertirsi pochi metri dopo con un tornante e ricongiungersi. Verso la fine del tratto boschivo, la vegetazione si farà più bassa e non ci farà più da volta naturale; con gli ultimissimi metri più ripidi il sentiero sfocerà sulla SP68, in corrispondenza del bivio per località Collepaese (che scorgeremo guardando verso destra), provinciale che prenderemo verso sinistra. Sempre percorrendo la SP68 attraverseremo la frazione di Varcone, appena superata la quale (fare riferimento al cartello di segnalazione di inizio del centro abitato, rivolto verso chi proviene in senso opposto) segnalo la presenza di un interessante variante che collega sempre questa provinciale alla Flaminia (all'altezza di Molinaccio) che si stacca sulla sinistra con un breve tratto cementato in salita, anche se, avverto, attraversa un terreno segnato come proprietà privata.
Proseguendo ancora sulla provinciale, prevalentemente in leggera discesa, incroceremo poco più avanti la SP Arronese, che andrà attraversata (percorrendone una ventina di metri verso destra) per proseguire sempre su SP68 per San Mamiliano che raggiungeremo dopo poco oltre 3 chilometri di strada prevalentemente in leggera salita; in realtà raggiungeremo il bivio per questo paese, dal momento che questo sta poco sopra e si raggiunge proseguendo per la strada di sinistra. Qui prenderemo verso destra, in discesa, in qualche tratto anche ripida, ma che si può affrontare senza problemi, essendo tutta su asfalto; scendendo tra l'altro si può cogliere un bel colpo d'occhio sul tratto di Valnerina sottostante, in particolar modo sul sottostante paese di Ferentillo, che raggiungeremo al termine della discesa, dopo aver attraversato il piccolo borgo di Ampugnano e lasciato sulla destra la strada che porta all'altra frazione, Le Mura. La strada in discesa terminerà infatti sulla strada SP76 a Ferentillo, nella periferia nord del paese, dove prenderemo in leggera salita verso sinistra. A destra invece si attraverserebbe il paese uscendo sulla strada SS209 Valnerina.
La strada salirà maggiormente man mano che la si percorrerà; mantenendo la principale che punta verso Ancaiano e ignorando quindi un bivio verso destra per Nicciano, continueremo a salire, finchè, subito dopo aver superato un cartello che segnala il Km 11 della strada che si sta percorrendo, lasceremo la strada che porterebbe ad Ancaiano (situato poco sopra), prendendo la strada bianca che in leggera discesa si stacca sulla sinistra.
Qui si manterrà la strada principale, costeggiando di tanto in tanto delle case, prendendo a salire dopo nemmeno un chilometro, con tratti anche un po' ripidi; l'unico bivio evidente lo incontreremo appena superato il Km 20, dove però la corretta direzione, per Spoleto, è segnalata da un cartello (dritti si andrebbe nella parte inferiore della frazione di Belvedere). Successivamente, dopo essere un po' saliti, supereremo la parte superiore della piccola frazione di Belvedere e con un ultimo tratto ripido usciremo sulla SP 468 , la strada che collega La Somma ad Ancaiano, asfaltata proprio da questo bivio nel tratto che scende verso Ancaiano, mentre noi dovremo prenderla verso sinistra in salita, sempre su strada bianca. La strada proseguirà per alcuni chilometri ancora in salita, con un percorso molto piacevole, su strada ampia e agevole, in alcuni tratti con scorci suggestivi sulle vallate e i monti circostanti, in particolare verso il monte Solenne. Qui si toccherà anche la quota massima del percorso, per ridiscendere poi il versante nord sempre su strada ampia e agevole e quindi facile. Il tratto di strada bianca avrà fine dopo un ultimo tratto di salita, in corrispondenza di un doppio bivio, dove dovremo mantenere sempre la destra su strada asfaltata.
Questa ci condurrà in breve sempre in discesa sulla Flaminia, nel versante Spoletino della Somma. A questo punto c'è da risalire il tratto terminale del valico della Somma e il percorso più breve sarebbe prendendo la Flaminia verso sinistra in leggera salita, per poi, superata la breve galleria sulla sommità, prendere a sinistra per immettersi sulla vecchia Flaminia che ci permetterebbe di evitare almeno tutti i chilometri nel traffico fin all'altezza del bivio per Strettura.
Ci si immette quindi sulla Flaminia verso destra in discesa, in direzione Spoleto, per poi, dopo circa un chilometro, lasciarla prendendo un bivio sulla sinistra (attenzione nell'attraversamento) con l'indicazione Montebibico che in pratica è il vecchio tracciato della Flaminia. Qui dopo un primo breve tratto pianeggiante ci aspetta uno strappo in salita inizialmente abbastanza duro (è l'ultimo della giornata) che ci porterà fino al valico, in corrispondenza di un ulteriore bivio per Montebibico (sulla destra in salita: da ignorare), prendendo ora in ripida discesa, discesa che poi meno ripida, ci porterà ad attraversare la frazione di Strettura per terminare poi sulla Flaminia nuova. Da qui non resta che percorrerne i 6 Km circa che ci riporteranno verso l'origine del percorso, in località San Carlo.
