Ogni sport richiede specifiche capacità fisiche e mentali,
e fra queste può rivelarsi determinante per il conseguimento
del risultato l'abilità di focalizzare l'attenzione e di
concentrarsi.
Queste considerazioni hanno più che mai validità
per lo sport del ciclismo, poiché l'atleta deve adeguarsi
continuamente alle richieste ambientali e rispondere sviluppando
la sua concentrazione.
Infatti la disciplina del ciclismo su strada è considerata
uno sport di situazione o sport open, poiché i gesti atletici
dei corridori dipendono dalle circostanze proposte dalla corsa,
dalle strategie degli avversari e anche dalle condizioni del terreno
di gara.
Ogni atleta si concentra sempre su qualcosa, sia esso un elemento
interno (pensieri) o esterno a sé (fattori ambientali disturbanti),
anche quando non ne è consapevole; al fine di migliorare
la prestazione, diventa importante per il ciclista mettere a punto
in allenamento un programma specifico che identifichi gli elementi
sui quali dirigere l'attenzione e con quale intensità.
Lo stile attentivo
Lo stile attentivo è composto da due dimensioni: l'ampiezza
(che può essere estesa o ristretta) e la direzione (può
essere rivolta verso l'ambiente - direzione esterna, o verso di
sé- direzione interna).
Combinando insieme questi quattro fattori si ottengono differenti
stili attentivi, che permettono di soddisfare le esigenze poste
dalla disciplina del ciclismo nelle varie situazioni :
· Lo stile attentivo ESTERNO - AMPIO: è rivolto
alla massima raccolta delle informazioni derivanti dall'ambiente
circostante, ad esempio ai movimenti degli avversari in corsa
al momento di uno scatto. Non bisogna allargare troppo il focus
attentivo, ma ci si deve limitare agli stimoli necessari da cogliere
in gara, altrimenti si rischia di incorrere in errori di distrazione
dovuto alla confusione provocata dalla presenza di troppi stimoli
da considerare.
· Lo stile attentivo ESTERNO - RISTRETTO: l'attenzione
è rivolta a tutte le attività che richiedono un
elevato livello di concentrazione ai movimenti fini, ad esempio
nel cambio di ritmo e di rapporto da un tratto in pianura ad un
tratto in salita.
· Lo stile attentivo INTERNO - RISTRETTO: la concentrazione
è posta esclusivamente sul movimento e sulla velocità,
ad esempio durante una gara a cronometro.
Esercizi per sviluppare l'abilità di concentrarsi
Il programma vero e proprio inizia con la fase di rilassamento:
essa consente all'atleta di predisporre il suo corpo e la sua
mente alla visualizzazione mentale sull'abilità da sviluppare
e tenere sotto controllo gli stimoli: questi esercizi andranno
eseguiti quotidianamente alla fine dell'allenamento in bicicletta.
In qualche settimana ed impiegando solo pochi minuti al giorno
imparerete a migliorare la vostra concentrazione ed a gestire
la vostra capacità attentiva.
Rilassamento e sintonizzazione con il corpo.
Chiudi gli occhi, inspira ed espira lentamente.
Il tuo corpo diventa pesante, sempre più pesante e rilassato;
concentrati sui tuoi piedi, che sono rilassati e pesanti. Rivolgi
lentamente l'attenzione ai muscoli dei polpacci, ora li senti
rilassati e pesanti; le gambe sono rilassate e pesanti. Continua
a distendere tutti i muscoli del tuo corpo procedendo dal basso
verso l'alto, l'addome, le braccia, le mani, il collo, fino ad
arrivare ai muscoli del viso. Ti senti bene, molto bene, la calma
e la tranquillità ti avvolgono.
Visualizzazione del Focus Attentivo
Ora immagina te stesso mentre stai pedalando con la tua bicicletta:
l'aria è fresca e la senti sul tuo viso. Sei con altri
atleti durante una situazione di gara, ti senti sicuro e pedali
a buon ritmo.
Osserva con attenzione i colori, osserva il paesaggio che ti circonda,
ascolta i suoni presenti e avverti le tue percezioni interne emotive
e corporee.
- Rivolgi la tua attenzione all'obiettivo che ti sei prefissato,
valuta mentalmente la tua situazione tattica ed il tuo stato fisico;
ripeti più volte a te stesso fin dove vuoi arrivare in
questa gara (attenzione interna - ampia).
- Adesso stai osservando i movimenti dei tuoi avversari in gara
nel momento di uno scatto decisivo: la tua attenzione è
allargata, ampia, riesci a cogliere tutti i particolari della
scena (attenzione esterna - ampia).
- Immaginati ora da solo in gara mentre stai cambiando rapporto
e ritmo da un tratto pianeggiante verso un tratto in salita molto
impegnativo: rivolgi la tua attenzione solo ai movimenti che stai
compiendo (attenzione esterna - ristretta).
- Ora invece stai partecipando ad una cronometro: concentrati
soltanto sul percorso, lasciati andare al ritmo della tua pedalata
e pensa in modo positivo (attenzione interna - ristretta). Ti
senti bene, molto bene. Lentamente comincia a stiracchiarti ed
apri gli occhi.
Tratto da un articolo di Marina Gerin,
che ringraziamo