Inutile
stare a cercare rimedi miracolosi; esistono, vero, delle "scorciatoie",
che sono però assolutamente inutili se non accompagnate
dall'unico metodo efficace: MANGIARE MENO CALORIE DI QUANTE NON
SI CONSUMINO.
Infatti il grasso si accumula perché non abbiamo bruciato
tutto il "carburante" che abbiamo introdotto mangiando.
Si è scoperto che l'esercizio fisico continuato per almeno
35 minuti sia quello dove si bruciano più grassi. Quindi
ecco la risposta alla domanda "che sport devo fare per dimagrire":
esercizi di lunga durata e a intensità medio-bassa.
L'importante è mantenere la frequenza cardiaca tra il 60
e il 70% della propria Max HR (Frequenza cardiaca massima).
Infatti è a queste frequenze che il cuore lavora meglio
e che si riesce a percorrere più strada stancandosi meno:
se si corresse più forte ci si stancherebbe prima e magari
si salterebbe il prossimo allenamento perché ancora stanchi
dello sforzo precedente.
L'ideale è un'attività dove si muove tutto il corpo:
la corsa a piedi, il nuoto, la bicicletta; ottimi anche il ballo,
l'aerobica e lo step.
Ora torniamo a noi nello specifico e vediamo "QUANTO
SI BRUCIA IN SELLA".
Per calcolare i (pochi) grammi di grasso consumati in sella si
può ricorrere ad una semplice formula messa a punto da
un medico sportivo:
*dividere il numero dei chilometri percorsi per 2,5; moltiplicare
il risultato per il proprio peso ed infine dividere per
20. Ad esempio, 50 km percorsi da una persona che
pesa 55 kg equivalgono a: 50 : 2,5 = 20; 20 * 55 = 1.100
; 1.100 : 20 = 55 g di grasso consumati. Poiché ogni
grammo di grasso sviluppa 9,3 kcal, si ha un consumo globale
di 55*9,3 = 511,5 kcal.*
MACCHINE PER IL CORPO
Per affrontare la pista o la strada, oltre ad un buon fisico,
serve un allenamento specifico e costante. Sono nate un po' dappertutto
palestre di "Body Building" (costruzione del corpo)
con degli strumenti capaci di sviluppare o aiutare i muscoli interessati
all'attività ciclistica. Le macchine principali sono il
"pulley basso" (che consente di effettuare l'esercizio
utile per lo sviluppo della muscolatura del dorso), la "leg
extension" (per un intervento diretto ai muscoli anteriori
della coscia), la "pulley diretto" (utile per
i muscoli posteriori del braccio) e infine la "leg press
orizzontale" (anch'esso diretto allo sviluppo della muscolatura
anteriore della coscia ). Per i muscoli anteriori dell'addome
, per la parte bassa del dorso (lombari )e per la muscolatura
anteriore del braccio, non è necessario utilizzare particolari
macchine, ma è sufficiente effettuare esercizi a corpo
libero con leggeri sovraccarichi (bilancieri o manubri).